Far affrontare al bambino la visione delle immagini ambivalenti può essere un gioco simpatico ma nel contempo aiuta il bambino a comprendere che spesso si celano due o più punti di vista e quindi soluzioni, entrambe corrette, di uno stesso problema.
E’ un passo avanti quindi nel rispetto delle opinioni altrui anche se non ci sembrano a primo avviso corrette.
Le immagini possono essere stampate, clicca sulle immmagini sotto riporate con il tasto destro del mouse, salva immagine con nome, salvala sul desktop del tuo pc e stampala.

La prima immagine ambivalente è molto nota ed è stata inventata nel 1930 da uno psicologo, Edwin Garrigues Boring nella stessa immagine sono rappresentate una vecchia signora e una giovane donna.

In questa immagine ambivalente compaiono un uomo che suona il sax e il volto di una donna

In questa immagine ambivalente compaiono simultaneamente un indiano di profilo e un esquimese che cerca di far luce

In queste due immagini ambivalenti analoghe, compaiono conigli o papere


In questa immagine ambivalente vediamo due volti di profilo e un vaso

Altrettanto famose sono le figure riportate a lato inventate da Kanizsa.
I due triangoli che risultano in primo piano (sia bianco che nero) non sono definiti da contorni


Anche il logo della Rai riporta un’immagine ambivalente.
L’avevate notata? Una farfalla ma anche due volti di profilo.
