Nei primi mesi di vita, il pianto è l’unico strumento di cui il bambino dispone per manifestare le sue esigenze ed eventuali stati di malessere.

La colpa può essere delle cosiddette coliche gassose.
Partiamo con un assioma che non ci farà per nulla felici: Non si conoscono le cause delle coliche del neonato (e quindi tantomeno i rimedi).
Sono dette gassose perché si pensa che possano essere dovute alla presenza dell’aria che dilata l’intestino.
Si è notato, però, che a soffrirne maggiormente sono i bambini che hanno un temperamento più nervoso degli altri. In questo caso potrebbero avere origine dalla tensione accumulata durante la giornata.
Si manifestano nei primi tre mesi di vita come crisi dolorose accompagnate da pianto inconsolabile, del bambino. Le crisi, che compaiono nel tardo pomeriggio o la sera, possono durare da 30 minuti ad alcune ore e non sono accompagnate da vomito, rigurgiti e singhiozzi.
È importante che i genitori rispondano a questo richiamo e offrano al bimbo conforto e rassicurazione. ll fastidio delle coliche non cessa ma, cosi facendo, mamma e papà fanno capire al piccolo che la sua richiesta di aiuto è stata ascoltata e compresa e che qualcuno è pronto a intervenire quando lui ne ha bisogno. In questo modo il bambino matura fiducia nel confronti del mondo esterno e nella propria capacità di comunicare efficacemente le sue esigenze.
Non bisogna temere di viziare il neonato se lo si prende in braccio e lo si coccola, perché a questa età il pericolo non esiste. Importante è che i genitori si mantengano tranquilli anche se il piccolo continua a piangere. Se si fanno prendere dallo sconforto perché hanno l’impressione che il loro intervento sia inutile, trasmetteranno al bambino ansia e nervosismo e peggioreranno la situazione
Se volete provare a fare qualcosa per lenire il dolore delle coliche del bambino potete provare:
- Tenere il neonato per un po’ adagiato sulle vostre ginocchia a pancia in giù (ma non quando è coricato, per il rischio della sindrome della morte in culla),
- Tenere il neonato in posizione verticale appoggiato alla spalla in modo da esercitare una leggera pressione sul pancino con la mano.
- Portarlo a fare un giretto fuori in carrozzina
- Provare con i noccioli di ciliegio scaldati (anche in micronde per 5 min circa) da mettere sul pancino del neonato. Potete realizzare una bustina di stoffa anche da sole, inserendovi all’interno i noccioli di ciliegio, scaldateli e metteteli sul pancino del neonato.
- Con le coliche le mamme provano di tutto, anche scaldare il pancino del neonato con il phon
- Potete provare con il massaggio del neonato (soprattutto il massaggio I LOVE YOU)
- Somministrare al bambino i fermenti lattici come Reuterin (5 gocce al giorno)
- Provare con il sondino del neonato
- Provare con i granuli omeopatici Colikind. Dose consigliata 5-7 globuli

Tenete presente che se uno dei rimedi su elencati dovesse funzionare, probabilmente sarà solo perchè magari si tratta dell’ultimo provato e quindi molto verosimilmente il neonato si sarebbe calmato comunque. Quindi è piuttosto plausibile che ciò che ha funzionato oggi, domani non funzioni.
Non scoraggiatevi, abbiate pazienza e, come già detto, cercate di offrire al bambino tutto il vostro conforto e la vostra rassicurazione.